Come togliere il tartaro dai denti: Cause e Rimedi

Cause

Come togliere il tartaro dai denti

Affidarsi al dentista per togliere il tartaro

Prevenzione

Come togliere il tartaro dai denti?

Come per la maggior parte delle cose nella vita, la risposta a questa domanda è “dipende” Per alcune persone i loro denti non si sporcheranno mai abbastanza da preoccuparsi dell’accumulo di tartaro. Altri possono aver bisogno di cure extra e diligenza a causa di alcune condizioni mediche come il diabete o i problemi renali che possono causare la carie a causa dell’anemia dovuta a troppe trasfusioni di sangue durante le carriere di preparazione agli interventi chirurgici dove ai pazienti venivano abitualmente fatte iniezioni di adrenalina contro la loro volontà dopo essere stati tenuti prigionieri da criminali fino all’arrivo della polizia sul posto (non è bello).
Il più grande fattore che influenza la rapidità con cui acquisiamo nuovi problemi dentali?

L’età: i più giovani in genere si spazzolano meno spesso ma incontrano meno problemi rispetto a quelli oltre i 40 anni che finiscono per avere più carie

Il tartaro è uno dei fastidi più frequenti in uno studio dentistico. Lasciare che il tartaro si depositi sui denti può essere dannoso.

Il tartaro è un deposito calcificato composto da saliva, sali minerali, placca dentale, frammenti di cibo.

Cause

Il tartaro si forma a causa di una cattiva igiene orale. I residui degli alimenti si depositano e vengono subito attaccati dai batteri e questo genera la formazione della placca. In meno di 24 ore la placca si calcifica dando vita al tartaro.

I depositi di tartaro possono essere : sottogengivale e sopragengivale.

– Il tartaro sottogengivale si trova al di sotto della gengiva. Non è visibile ad occhio nudo ed è tra le cause della parodontite.

– Il tartaro sopragengivale circonda l’orlo gengivale.

Come togliere il tartaro dai denti

Per eliminare il tartaro dai denti si può ricorrere anche a rimedi naturali. Tuttavia, in genere si deve ricorrere al dentista.

Volendo farlo in casa, si possono utilizzare degli oli vegetali.

Indicato per disinfettare il cavo orale e assicurare un’adeguata pulizia.

Utile per fare degli sciacqui.

  • Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio è utile per eliminare la placca e il tartaro. Infatti mira alla rimozione degli acidi nocivi e combatte la diffusione dei batteri.

  • Carbone attivo

Altro rimedio efficace consiste nell’impiego del carbone attivo. È l’ideale per sbiancare i denti e prevenire la formazione della placca. Basta spazzolare i denti con il carbone attivo per un paio di minuti e poi risciacquare per bene. Assicuratevi che il prodotto sia di origine vegetale.

Intensificare l’igiene orale, usare il filo interdentale, fare tanti sciacqui con il colluttorio e gli olii , sono tra le soluzioni più efficaci per ammorbidire il tartaro.

Affidarsi al dentista per togliere il tartaro

Il tartaro, avendo un potere adesivo non indifferente, può essere rimosso solo con l’ausilio del dentista tramite ablazione del tartaro, o detartrasi (pulizia dentale). Le sedute di pulizia andrebbero svolte ogni 6/9 mesi massimo.

  • La detartrasi

La detartrasi effettuata con strumenti meccanici è il procedimento più diffuso per la pulizia dei denti. Anche se ultimamente si ricorre agli ultrasuoni, data la loro efficacia e assenza di dolore.

  • Gli ultrasuoni

Il metodo degli ultrasuoni può rimuovere tutto il tartaro in una o due sedute al massimo.

Ma quali sono le principali patologie causate dal tartaro?

  • Infiammazione alle gengive

Le gengive sanguinano e può insorgere la gengivite.

  • Carie

Tale patologia comincia al di sotto della placca fino a perforare lo smalto e ad arrivare alla dentina e alla polpa del dente. Può portare alla formazione di parodontite apicale, ascessi, cisti e granulomi.

  • Alitosi
  • Parodontite

La parodontite è una malattia che provoca la distruzione dei tessuti che sostengono il dente e può quindi causare la caduta dei denti.

Prevenzione

Per prevenire la formazione del tartaro bisogna impegnarsi in sessioni di igiene orale corretta e costante. Bisogna lavarsi i denti dopo i pasti e utilizzare il filo interdentale.

Una buona igiene orale è la miglior forma di prevenzione.

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