Come togliere la paura di volare con 8 consigli

La paura di volare viene solitamente condotta al timore per l’altezza o la pericolosità del viaggio. Per noi umani e terrestri è infatti normale avere timore soprattutto dello spostamento in altezza. La paura del volo però è molto più complessa e riguarda diverse fasi del viaggio. Secondo i dati, il 21% degli italiani ha paura proprio di volare, ma questi timori non sono sempre connessi all’altitudine.
Per godersi il viaggio e tutte le attività connesse allo spostamento in aereo ci sono diverse strategie.
Ecco 8 consigli + 2 per togliere la paura di volare.

1. Avere tutte le informazioni
Per eliminare le ansie è fondamentale acquisire tutte le informazioni necessarie per viaggiare con tranquillità. Sui siti delle compagnie aeree, sul web e nelle agenzie di viaggio, si possono recuperare tutte le informazioni sul volo, la durata del viaggio, le procedure da fare per qualsiasi inconveniente e come comportarsi in caso di emergenza.

Esistono poi dei trucchetti per rendere l’esperienza del volo ancora più semplice, fin da prima della partenza. Digitando il numero del volo sul proprio smartphone e inviandolo come messaggio di testo, questo si trasforma in una vera e propria fonte di info e notizie in tempo reale riguardanti il viaggio.

Utilizzando l’app gratuita Flying calmly, invece, si potrà controllare in anticipo la mappa delle turbolenze che sarà possibile incontrare durante la traversata.

2. Scegliere il posto in aereo
Tra le paure più frequenti c’è la mancanza di spazio tra i sedili. Per ovviare a questo timore, si può scegliere il posto al momento della prenotazione. Avrà un costo extra ma permetterà di affrontare il viaggio con maggiore serenità.
Se si soffre di vertigini ad esempio è consigliato scegliere un posto interno. Stare inoltre verso il corridoio permette di accedere più facilmente agli spazi per sgranchire le gambe.

I posti in prima fila o quelli in prossimità delle uscite di emergenza sono i posti migliori per chi necessita di spazio.

3. Abbigliamento comodo
Quando si viaggia si consiglia sempre di viaggiare con abbigliamenti comodi e che permettono di adagiarsi bene sul sedile. Quindi no a jeans, tacchi o camicie. Si, invece, a tute larghe e comode.

Meglio vestirsi a strati per affrontare tutte le temperature del viaggio: dalla partenza a terra, alla traversata con aria condizionata o riscaldamento, fino all’arrivo a destinazione.

Togliere le scarpe in volo e fare movimenti circolatori con i piedi, infine, aiuta meglio la circolazione e dona una sensazione maggiore di benessere e relax.

4. Interagire con i compagni di viaggio
Sarà capitato diverse volte di avere accanto persone che hanno lo stesso problema, ossia un po’ di ansia da partenza. Per smorzare queste sensazioni e rilassarsi, ci si può anche intrattenere con discorsi di vario genere, a partire dal tempo o dalle motivazioni di viaggio.

5. Verificare i documenti
Una delle preoccupazioni più comuni è quella di dimenticare dei documenti. Si può ovviare al problema con una scansione digitale degli stessi.
Prima di partire si consiglia di stilare una lista e poi fare il check di tutto quanto necessario.

6. Parlare con il personale di bordo
Per lasciare andare l’ansia, prima e durante il viaggio ci si può intrattenere anche con il personale di bordo, sempre disponibile per fornire informazioni sul volo e rassicurare i passeggeri. Gli assistenti di volo sono le persone migliori ai quali affidare le proprie perplessità chiedendo spiegazioni su questo o quell’altro evento riguardante l’aereomobile.

7. Viaggiare spesso
Può sembrare paradossale, ma viaggiare spesso aiuta a superare la paura, perché l’abitudine permette di rilassarsi. Ci sono inoltre numerosi strumenti per garantirsi viaggi senza problemi, come ad esempio l’assicurazione di viaggio lunga durata, che consente di avere delle protezioni prima e durante il viaggio senza l’obbligo di rinnovarle ad ogni spostamento.

8. Non assumere alcolici e caffè
Gli alcolici e il caffè sono assolutamente sconsigliati prima di viaggiare. Parliamo infatti di sostanze che possono alternare lo stato psicofisico e creare dei problemi in volo. Inoltre, assumere queste bevande può disturbare il sonno e aumentare i livelli di stress, andando così ad inficiare sul modo in cui ci si approccia alla propria paura.


9. Pratiche di respirazione e meditazione
Per le persone molto ansiose, la respirazione e la meditazione sono un toccasana anche per i viaggi. Sono pratiche che si possono acquisire con corsi specifici e non richiedono particolari competenze. Basta infatti ripetere un mantra – anche inventato lì per lì – o ripetere più volte una poesia o una preghiera. Il potere di una litania può essere incredibilmente travolgente.

10. Rivolgersi a uno specialista
Se la paura di volare diventa un disturbo, ci si può rivolgere a uno specialista per trattare il problema. Ci sono psicologi, psicoterapeuti e altri professionisti che insegnano pratiche di respirazione e meditazione e lavorano sui meccanismi che hanno originato l’aerofobia, andando ad indagare su eventuali traumi infantili e fornendo tutti gli strumenti per superarli.